La Bellezza della Rinascita

Eventi

Evento Patrocinato anche dal Consorzio Pro Loco Genova, che sarà presente con un proprio stand

La Violenza sulle donne è un fenomeno che ha radici culturali trasversali, non dipendenti
dall’età, dal livello culturale, dalla classe sociale, dal grado di istruzione o dalla situazione
economica.
Negli ultimi anni, questo fenomeno ha subito un forte incremento. Questo fenomeno,
spesso, sale alla ribalta della cronaca, con fenomeni drammatici legati a femminicidi, anche
se in base all’ultimo Report Istat (2020-2021) e ai dati diffusi dalla rete d.I.Re, nel 2021
rispetto al 2020, l’incremento delle donne accolte nei centri antiviolenza è stato del 3,5
percento; tuttavia solo una su quattro denuncia. E’ necessario riflettere sull’invisibilità di
questo fenomeno, la percentuale del sommerso rimane elevata e costante nel tempo,
nonostante le recenti misure normative (Codice Rosso). Tra i motivi principali che
alimentano il sommerso ci sono: la paura, il senso di inadeguatezza e
l’autocolpevolizzazione, quest’ultima alimentata da una possibile “vittimizzazione
secondaria”. Il ministero dell’interno, ha pubblicato come ogni anno il rapporto sul 2022,
attraverso lo studio e l’analisi di tutti i dati interforze acquisiti dalla Banca Dati delle Forze di
Polizia, che vengono confrontati, con le informazioni che pervengono dai presidi territoriali di
Polizia di Stato e Arma dei Carabinieri: Nel 2022 sono stati commessi 314 omicidi volontari
rispetto ai 304 del 2021 (incremento del 3 percento), di cui 124 con vittime donne (più 4
percento rispetto al 2021), 102 uccise in ambito familiare-affettivo. Di queste, 60 hanno
trovato la morte per mano del partner/ex partner. Le violenze sessuali, invece, a fronte di un
decremento nel 2020 rispetto all’anno precedente, mostrano un andamento costante nel
biennio successivo. Durante la campagna di sensibilizzazione promossa dalla Polizia di
Stato “Questo non è amore” si è appreso che nell’82% dei casi chi fa violenza su una donna
ha le chiavi di casa.
Le nuove generazioni sono sempre più spesso coinvolte e imprigionate in relazioni di
dipendenza, tossiche che rischiano di sfociare in atti persecutori come lo stalking, che
diventa cyberstalking con l’utilizzo dei social, o in situazioni dove l’intimità e l’immagine della
donna diventano facile bersaglio: è il caso del sexting. Una società moderna ha l’obbligo di
educare le nuove generazioni a una cultura di rispetto attraverso valori che devono essere
alla base di un cambiamento culturale. L’educazione affettiva intesa come educazione alla
vita ha un ruolo importante nella crescita e nello sviluppo, ciò deve avvenire già tra i banchi
di scuola, come processo educativo di atteggiamenti, sentimenti, ed emozioni nei confronti
dell’individuo e della donna riconosciuta nella sua integrità.


Obiettivi


Wall of Dolls è un’installazione permanente ideata da Jo Squillo, sorge a Milano il 21 Giugno
2014 in Via Edmondo de Amicis e successivamente si diffonde in altre Regioni d’Italia tra cui
la Liguria. A Genova il Muro delle Bambole nasce nel 2016 per volontà e collaborazione tra
Jo Squillo, Wall of Dolls ONLUS, Regione Liguria, Comune di Genova e Ordine degli
Infermieri di Genova OPI. Negli anni questa installazione che si trova in Piazza de Ferrari a
Genova, ha suscitato sempre più interessi, fino a rappresentare per la città un simbolo. Ha
coinvolto sempre di più il territorio: università, istituzioni, associazioni, servizi, studenti,
cittadini, uniti in modo operativo da un obiettivo comune: dire No alla violenza contro le
donne.
Wall of Dolls rappresenta un’occasione unica con i suoi eventi per fare: rete, prevenzione,
informazione e sensibilizzazione, in piazza l’arte, la muica, la moda e lo spettacolo diventano
un linguaggio universale che consente di comunicare con tutta la popolazione, privilegiando
le nuove generazioni per creare e favorire le basi per una presa di coscienza collettiva sul
bisogno urgente di creare una nuova cultura di rispetto.
Wall of Dolls appartiene ai cittadini di Genova e rappresenta il simbolo del contrasto alla
violenza sulle donne. Wall of Dolls con tutte le sue volontarie attive 365 giorni all’anno, si
impegna sul territorio per fare: rete, informazione, sensibilizzazione e prevenzione anche
nelle scuole, consapevoli che la violenza sulle donne è un dramma che condiziona tutti gli
aspetti della vita sociale e rappresenta una delle forme più evidenti di disuguaglianza. A
Genova Wall of Dolls è presente presso la sua sede sita in Boccadasse, Via Aurora 8R.


EVENTO PUBBLICO
Happening Wall of Dolls, Ordine delle Professioni Infermieristiche OPI e GAIA
La Bellezza della Rinascita
Sabato 9 Marzo 2024
Ore 14.30 – 17.30
Piazza de Ferrari Genova


Sabato 9 Marzo 2024 dalle ore 14.30 alle ore 17.30 in Piazza De Ferrari a Genova, Wall of
Dolls come ogni anno dal 2016 presenta l’evento pubblico: Happening Wall of Dolls,
Ordine delle Professioni Infermieristiche e GAIA presentano “La Bellezza della
Rinascita”.
In occasione dell’ 8 Marzo Giornata Internazionale della Donna, Wall of Dolls, quest’anno in
collaborazione con Ordine delle Professioni Infermieristiche e GAIA, invitano sul palco di
Piazza de Ferrari ai piedi dell’installazione permanente: istituzioni, prese in carico,
associazioni, arte, musica, scuole e spettacolo. Arte per sensibilizzare sui temi del
contrasto alla violenza sulle donne e della promozione della parità di genere, verso la
costruzione di un’identità umana che escluda ogni forma di odio e discriminazione. L’evento
in Piazza vuole coinvolgere soprattutto i giovani che possono apprendere e diffondere
valori, quali il rispetto, l’etica e la legalità, in tal modo è possibile educare,
sensibilizzare e informare su un tema così attuale e così importante che riguarda e ci vede
coinvolti tutti, nessuno è escluso. Le fondatrici Jo Squillo, Francesca Carollo e Giusy
Versace inviteranno a salire sul palco testimoni, artisti, associazioni, enti pubblici e privati;
tutti coloro che vogliono: “DIRE NO ALLA VIOLENZA CONTRO LE DONNE” e promuovere
una cultura di rispetto e uguaglianza di parità di fatto.


Programma:
H. 14.30: Flash Mob
H. 14.40: Fondatrici di Wall of Dolls Jo Squillo, Francesca Carollo Giusy Versace
insieme a Barbara Bavastro (Coordinatrice Wall of Dolls Liguria), Cristina Zunino
(Vicecoordinatrice Wall of Dolls Liguria) e Chiara Urci (Psicologa Wall of Dolls) invitano sul
Palco le Autorità per i Saluti di Apertura
Giorgia Maddalena Fasce interpreta il monologo “Stop alla Violenza sulle Donne”, tratto da
Paola Cortellesi


Artisti:
H. 15.00: Francesca Montecroci
H. 15.10: V?K
H. 15.20: Alla
H. 15.30: Francesco Mannella
H. 15.40: Peppo
H. 15.50: Manuel Meledina
H. 16.00: Aurelio Traks Aax Donnel

Testimonianze:
H. 16.15: Pinky e Gigliola Bono

Artisti:
H. 16.35: Francesca Montecroci
H. 16.40: V?K
H. 16.45: Alla
H. 16.50: Francesco Mannella
H. 16.55: Peppo
H. 17.00: Manuel Meledina
H. 17.05: Aurelio Traks Aax Donnel
H. 17.10: Eugenio Cugnoli: Rossaluna

Presenta l’evento: Liliana Ruocco
DJ Set: Caffelatte

Dalle 14.30 alle 17.30, Piazza de Ferrari rende protagonista Genova, si racconta attraverso
tutte le attività promosse da enti pubblici e privati che “METTONO LA FACCIA” per
contrastare ogni giorno dell’anno la violenza di genere e creare una nuova cultura di rispetto
e uguaglianza: saranno allestiti stand, dove la popolazione durante quella giornata potrà
ricevere informazioni riguardo alle prese in carico presenti sul nostro territorio

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